Il concetto di pietra grezza e pietra levigata in massoneria

Quando si parla di massoneria, uno degli errori più comuni è immaginarla soltanto come una società segreta fatta di rituali, simboli misteriosi e gradi iniziatici.

 

In realtà, almeno nella sua dimensione simbolica e filosofica, la massoneria si presenta al pubblico soprattutto come un percorso di trasformazione interiore.

 

Tra i simboli più importanti di questo cammino troviamo due rappresentazioni apparentemente semplici: la pietra grezza e la pietra levigata.

 

Dietro queste due espressioni si nasconde una delle idee centrali dell'iniziazione massonica: il miglioramento dell'essere umano attraverso un lavoro costante su se stessi.


La pietra grezza: l'uomo nello stato originario

Nel linguaggio simbolico massonico, la pietra grezza rappresenta l'uomo prima del percorso iniziatico.

È una pietra ancora irregolare, piena di spigoli, imperfezioni e asperità. Non è ancora pronta per essere inserita nella costruzione del tempio.

 

Simbolicamente, questa pietra rappresenta: 

  • l'ignoranza;
  • gli impulsi incontrollati;
  • i condizionamenti;
  • l'ego;
  • le passioni disordinate;
  • i limiti caratteriali e spirituali dell'individuo.

La Massoneria considera ogni uomo "profano" come una pietra grezza: una materia potenzialmente utile, ma ancora incompleta.

 

Il termine profano nei gradi inferiori non viene usato necessariamente in senso dispregiativo. Indica semplicemente chi si trova "fuori dal tempio", cioè fuori dal percorso iniziatico. Negli altri gradi, il termine profano acquisisce una differente accezione.

 

Secondo la visione massonica, quasi nessuno nasce già "compiuto".

L'essere umano deve lavorare su se stesso per raggiungere una forma superiore di consapevolezza.

 

Il significato del lavoro su se stessi

Qui emerge uno degli aspetti più importanti della simbologia massonica.

La pietra non si leviga da sola.

Serve un lavoro continuo, disciplinato e spesso difficile.

Per questo motivo la tradizione massonica utilizza strumenti derivati dall'antica arte muratoria: 

  • martello;
  • scalpello;
  • squadra;
  • compasso;
  • livella.

Questi strumenti non hanno soltanto un significato operativo, ma soprattutto morale e spirituale.

 

Il martello e lo scalpello, ad esempio, simboleggiano il lavoro interiore necessario per eliminare i difetti dell'individuo.

 

Ogni colpo inferto alla pietra rappresenta: 

  • la correzione di un vizio;
  • il controllo delle passioni;
  • il superamento dell'ego;
  • la conquista della disciplina interiore.

Il percorso iniziatico viene quindi presentato come una lenta opera di trasformazione personale.


La pietra levigata: l'uomo trasformato

Dopo il lavoro simbolico sulla pietra grezza si arriva alla pietra levigata.

La pietra levigata rappresenta l'uomo che ha iniziato a dominare la propria natura inferiore.

Non significa perfezione assoluta - che nella visione massonica è quasi irraggiungibile - ma indica uno stato di maggiore armonia e consapevolezza.

 

La pietra ora è: 

  • squadrata;
  • stabile;
  • utilizzabile;
  • pronta per essere inserita nel tempio.

Ed è qui che compare un altro simbolo fondamentale: il Tempio.


Il Tempio massonico e la costruzione interiore

Nella simbologia massonica il tempio non è soltanto un edificio fisico.

 

Rappresenta: 

  • la costruzione spirituale dell'uomo;
  • l'evoluzione della coscienza;
  • il perfezionamento dell'umanità.

Ogni individuo lavora sulla propria pietra per contribuire simbolicamente alla costruzione di questo "tempio universale".

Per questo motivo il percorso iniziatico viene descritto come un'opera collettiva: migliorare se stessi significa anche migliorare il mondo circostante.


Il legame con l'esoterismo e le tradizioni iniziatiche

Il concetto della pietra grezza non nasce esclusivamente nella massoneria moderna.

Le sue radici affondano in tradizioni molto più antiche: 

  • ermetismo;
  • alchimia;
  • neoplatonismo;
  • correnti gnostiche;
  • simbolismo medievale.

In particolare, l'alchimia spirituale parlava della trasformazione della "materia imperfetta" in una sostanza più pura e nobile.

La stessa idea viene reinterpretata in chiave massonica: l’uomo ordinario deve trasformarsi interiormente attraverso conoscenza, disciplina e iniziazione.

Non a caso molti studiosi vedono nella massoneria una sintesi moderna di diverse correnti esoteriche occidentali.


Pietra grezza e società contemporanea

Anche al di fuori del contesto massonico, il simbolo della pietra grezza conserva ancora oggi una forte attualità.

 

Viviamo in una società che spesso spinge verso: 

  1. gratificazione immediata;
  2. superficialità;
  3. costruzione artificiale dell'identità;
  4. dipendenza dall'approvazione esterna.

Il simbolismo massonico propone invece un'idea opposta: la vera trasformazione richiede tempo, fatica e lavoro interiore.

La pietra grezza ricorda che l'essere umano nasce incompleto.

La pietra levigata suggerisce invece che il miglioramento personale è possibile, ma solo attraverso disciplina, autocritica e consapevolezza.


Il significato più profondo del simbolo

Al di là delle interpretazioni storiche, filosofiche o esoteriche, la metafora della pietra contiene un messaggio universale.

 

Ogni individuo possiede: 

  • difetti da correggere;
  • potenzialità da sviluppare;
  • una forma più alta di se stesso da raggiungere.

Nel pensiero massonico, il percorso iniziatico non è magia né semplice appartenenza a un'organizzazione.

È soprattutto un processo di trasformazione interiore.

 

La pietra grezza non è altro che l'uomo com'è.

La pietra levigata rappresenta invece ciò che potrebbe diventare.

 

Potrebbe.

Infatti.


Non è ancora il momento di illustrare gli esiti scaturiti dalla mia diretta esperienza di fratello di un "fratello" massone. Tuttavia, se solo potessi conoscere almeno in minima parte le volontà che hanno direzionato le sue azioni e con quale efferatezza si è scagliato per appagare le sue irrefrenabili bramosie, sono certo che resteresti esterrefatto.


Perché serve un percorso strutturato

 

La difficoltà principale è che: 

  • la massoneria è una impenetrabile fratellanza;
  • salvo rare eccezioni non è possibile conoscerla dall'esterno;
  • le informazioni disponibili provengono principalmente da ciò che divulga di sé;
  • le informazioni sono frammentate;
  • le informazioni sono spesso fuorvianti.

Serve quindi:

  • Una attenta ricerca e valutazione delle informazioni;
  • ordine ed equità mentale;
  • assenza di sentimenti massonofobici;
  • progressione;
  • metodo;
  • ove possibile una diretta esperienza pregressa;
  • una mappa per chi vuole smettere di subire il racconto del mondo e iniziare finalmente a leggerlo.

Una mappa di comprensione

La collana Sulle orme del massone è costruita proprio per affrontare questi elementi in modo progressivo.

  • ogni volume aggiunge uno o più livelli;
  • i concetti vengono sviluppati, ragionati e infine comparati;
  • la visione si amplia.

Conclusione

 

Il percorso iniziatico promette: 

  1. Il perfezionamento e elevazione dell'uomo e dell'Umana Famiglia;
  2. di scavare profonde prigioni al vizio e innalzare templi alla virtù;
  3. che la vera trasformazione richiede tempo, fatica e lavoro interiore continuo, disciplinato e spesso difficile;
  4. di dominare la propria natura inferiore;
  5. la costruzione spirituale dell'uomo;
  6. l'evoluzione della coscienza;
  7. il perfezionamento dell'umanità;
  8. che migliorare se stessi significa anche migliorare il mondo circostante;
  9. una trasformazione interiore attraverso conoscenza, disciplina e iniziazione.

Volendo spingersi oltre le ordinarie garanzie date dai cenacoli massonici riguardo il percorso iniziatico, la realtà, le cronache, una ricca letteratura, gli accadimenti storici e la mia esperienza a stretto contatto con un massone di lunga militanza mostrano esiti molto diversi da quelli descritti.

 

Gioele Magaldi, gran maestro del movimento massonico Grande Oriente Democratico in acronimo GOD ha chiarito:

«senza ombra di dubbio il vero potere è massone» e che «non esiste alcuna chance per chi non sia personalmente libero muratore o supportato da liberi muratori, di accedere ai posti di potere più ambiti e decisivi».

Se così è, analizzando gli andamenti e le vicende politiche sembra proprio che le promesse del percorso iniziatico siano difficili da realizzare.

 

Se dunque il vero potere è massone;

se il mondo è in fiamme;

se la società si fa via via più iniqua

e se le "condizioni" esistenziali delle persone sono in costante peggioramento,

 

forse è giunto il momento di smettere di guardare alla politica e iniziare a conoscere le architetture massoniche, i suoi protagonisti, le dinamiche, in modo da identificare correttamente autori, registi, attori e comparse di questo immenso sfacelo che chiamiamo società.

 

Le promesse del percorso iniziatico non sono semplici parole.

Sono uno schermo funzionale all'immagine pubblica dell'istituzione;

rappresentano sì un percorso, ma non è dato sapere quanto sia evolutivo o involutivo.

 

Stante gli esiti oggettivi palesati dalla realtà, se il vero potere è massone, ciò significa che il percorso iniziatico in massoneria non è in grado di migliorare alcunchè. 

 

Chi osserva superficialmente la massoneria vede episodi scollegati.

Chi analizza la massoneria in modo approfondito vede una rete di connessioni e di false garanzie.

La differenza sta nel metodo.


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