Massoneria regolare - Massoneria deviata. 
Facciamo chiarezza

Vi è un solo modo per indagare compiutamente siffatto sconfinato universo: porre in fila e poi in relazione i dati di fatto.

Passiamo velocemente al vaglio alcune recenti dichiarazioni rilasciate dai Gran Maestri delle principali obbedienze massoniche nazionali.

Gioele Magaldi Gran Maestro del GOD

«[…] Qualcuno in passato l'ha inventata la democrazia; non l'ha portata la cicogna la democrazia e la libertà, l'hanno portata i massoni progressisti».

Durante una intervista, Laura Maragnani domanda:

«Magaldi, oggi il potere è massone. Il potere vero. È così?».

Magaldi:

«Senza ombra di dubbio. Il vero potere è massone».

La Maragnani replica:

«Chi non è massone, o supportato dai massoni, ha qualche chance di arrivare al potere?».

Magaldi:

«No. Non esiste alcuna chance per chi non sia personalmente libero muratore o supportato da liberi muratori, di accedere ai posti di potere più ambiti e decisivi».

Stefano Bisi, l'allora Gran Maestro del GOI:

«La massoneria è un potere ideale, non materiale, oggi in Italia è una poesia, è una favola, il potere della massoneria è il potere di far emozionare».

Claudio Bonvecchio, al tempo Grande Oratore del GOI:

«La massoneria non è una società segreta, piuttosto "discreta". I nostri luoghi sono aperti al pubblico, niente è segreto. Tutto è alla luce del sole».

Massimo Criscuoli Tortora l'allora Gran Maestro della Serenissima Gran Loggia d'Italia:

«La massoneria non si occupa di politica. […] La massoneria, le obbedienze serie, hanno altro a cui pensare».

«Altro a cui pensare».
Bene, ne prendiamo atto, ancorché codesto concetto è vuoto poiché dice tutto e niente allo stesso tempo.

Di tutt'altro parere, come evidenziato, è il Gran Maestro Gioele Magaldi, dunque è quanto mai necessario dare soluzione a codeste incongruenze attingendo da altre fonti al fine di caratterizzare in maniera definitiva il vero core business delle comunioni massoniche.

A smentire i trascinanti sillogismi del Gran Maestro Stefano Bisi è l'avvocato Giancarlo Pittelli, elemento di congiunzione tra i colletti bianchi, la ’ndrangheta e la stessa massoneria travolto dall'operazione Rinascita-Scott avviata dall'autorità giudiziaria di Catanzaro.

Pittelli durante una intercettazione telefonica ebbe a dire che

«per gestire ogni affare, ogni interesse, ogni esigenza, si utilizza la potente autostrada universale perché il Rito Scozzese ti apre le strade e autostrade mondiali».

Siffatta esposizione sembra del tutto discordante con le ammalianti tesi fornite dal Gran Maestro Bisi. Naturalmente numerosissimi sono i fatti in grado di smentire le sue affermazioni. Si invita chiunque a documentarsi compiutamente sui più recenti fatti di cronaca.

Trattandosi di un contesto particolarmente enigmatico si esorta il lettore alla massima cautela.

Gioele Magaldi veicola la tesi che esisterebbero due tipi di massonerie, una buona, l'altra cattiva poiché "deviata".
Ogniqualvolta il lettore sente accusare la parte "deviata" di una istituzione è bene che tenga conto che in verità non esiste alcuna parte che sia veramente tale.

I servizi segreti deviati, la massoneria deviata, sono definizioni esclusivamente funzionali a fuorviare il pubblico affinché non intenda la vera natura e propositi di siffatte organizzazioni.

Ciascuna corporazione fondata sulla segretezza attrae a sé loschi intrecci, non è una novità, tuttavia, almeno ove possibile, sarebbero scongiurabili sottoponendola a massima trasparenza.

I servizi devono necessariamente essere segreti, la massoneria, non vi è plausibile ragione che lo sia.

Sostenere con veemenza che vi è una massoneria deviata che agisce fuori dal "controllo" di quella originaria e che non sempre può sapere cosa accade, non regge, perché la cosiddetta parte sana ha più volte palesato di essere inoperosa, se non contraria alla legalità rifiutando in ogni utile occasione di cooperare con le istituzioni al fine di identificare all'interno delle proprie fila eventuali elementi collusi da espellere.

Ho scritto espellere, non sospendere.
Questo dovrebbe accadere per preservare intatta la purezza dottrinale dell'istituzione. Ciononostante, i Gran Maestri sembrano ignorare cosa accade, mai una volta riescono ad anticipare i tempi denunciando loschi intrecci, ma intervengono solo quando questi affiorano in superficie.
Vi sarebbe da domandarsi in cosa fosse occupata la porzione sana dell'istituzione mentre l'altra deviava.

Il boss massone Matteo Messina Denaro

Eppure Teresa Principato, per anni incaricata nella caccia a Matteo Messina Denaro, lo aveva detto a suo tempo, ma non venne creduta:

«Il boss è protetto da una rete massonica».

Nessuna teoria del complotto, nessuna dietrologia. L'ex procuratrice aggiunta di Palermo aveva prove, e anche considerevoli, a sostegno delle sue affermazioni, ma non venne assecondata da chi era al timone del palazzo di giustizia.

Chi sarà stato costui? Un Procuratore capo profano, oppure connesso alla fratellanza massonica?
Siccome la massoneria è una associazione trasparente non ti è dato saperlo!
Come non ti è dato sapere gli indirizzi delle oltre 850 logge del GOI che punteggiano per intero il territorio nazionale!

«Matteo Messina Denaro è stato affiliato in un preciso contesto massonico, in una precisa Super Loggia. Da questa è stato protetto e da questa è stato sacrificato».

A dirlo, Gioele Magaldi, Gran Maestro del Grande Oriente Democratico.

Al momento sono tre i massoni emersi dalle indagini sulla rete di fiancheggiatori di cui godeva il boss massone. Il Gran Maestro Stefano Bisi ha immediatamente annunciato la sospensione degli elementi collusi «a tempo indeterminato da ogni attività massonica».

Badi bene il lettore, sospensione, non espulsione.

Per capire perché si tratta di una sospensione, non di una espulsione, attingiamo dalla formula di giuramento massonico:

«Prometto e giuro di non palesare giammai i segreti della Libera Massoneria; di non far conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato, sotto pena di aver tagliata la gola, strappato il cuore e la lingua, le viscere lacere, fatto il mio corpo cadavere in pezzi, indi bruciato e ridotto in polvere, questa sparsa al vento per esecrata infamia eterna; […] Prometto e giuro di prestare aiuto ed assistenza a tutti i Fratelli Liberi Muratori sparsi su tutta la superficie della Terra; Prometto e giuro di non attentare all'Onore delle famiglie dei mei Fratelli».

Poiché l'iniziazione massonica è indelebile, nessuno, specie fra i gradi medio-elevati, una volta ricevuta può abiurare, negare aiuto ai "fratelli", attentare al loro onore o abbandonare la sètta.
Tutt’al più può mettersi "in sonno", ovvero restare collegato alla confraternita senza più partecipare ai lavori rituali di Loggia.

La formula di giuramento appena vista non ha solo un significato simbolico, sia chiaro. Piuttosto è un rigido contratto stipulato a porte chiuse e come tale deve essere letteralmente rispettato, in caso contrario il seguace verrà sottoposto a severi giudizi.

Ho brevemente narrato questa vicenda, una delle tante, per farti capire cosa accade quando ad alcuni, immotivatamente, viene permesso di partecipare incogniti al gioco.
Ciò che ne consegue, è che il gioco è truccato e a vincere è sempre chi presiede il banco.
E tu, non sapendo, ti presti a farti raggirare.

Ora dimmi, non è forse così che scorre la tua vita? Tra un raggiro e una illusione?

Evidenti, per chi si occupa di conoscere questo intricato mondo, gli intrecci massonici. Difficili da differenziare tra i due modelli di massonerie proposti, quella "regolare" e quella "deviata", per tutti coloro che nulla sanno e nulla desiderano sapere.

Nonostante copiose evidenze perlopiù ignorate, sono molti coloro che hanno abboccato a siffatta incoerente rappresentazione.

Da un certo piano in su tutte le istituzioni svolgono mansioni "deviate", questa è la verità. Perché il potere è immorale, incoerente, spietato, privo di scrupoli, losco, persegue logiche del tutto diverse da quelle a cui si attiene l'uomo qualunque pertanto più ti appropri al potere, più devi essere simile a chi lo maneggia ai più alti livelli. Devi essere disposto a comprometterti.
L'unico obiettivo del potere è preservare il potere. Ed è disposto a tutto affinché ciò accada.

Non tutti i funzionari, però, sono al corrente delle reali dinamiche. Ognuno, come vedremo in un altro post, deve conoscere solo il necessario per portare avanti i compiti che gli sono stati affidati.

Purtuttavia, talune volte, capita che il bimbo cattivo viene sorpreso imbrattato di marmellata. In tal caso si parla di deviazioni cosicché il popolano qualunque non perda la fiducia in quelle istituzioni che vengono perlopiù impiegate per opprimerlo, o a seconda dei casi per nascondergli il vero volto degli accadimenti.

Dopo quanto emerso, continuare a sostenere la tesi di una massoneria "buona" ed un'altra "deviata" è certamente bizzarro e controproducente, sia per l'istituzione che per coloro che sono destinati a subirne gli esiti.

Una più consona distinzione vuole che le massonerie tutte maneggiano il potere che hanno a portata di mano: i cenacoli sovranazionali delle Super Logge, ai massimi livelli gestiscono un tipo di predominio, le comunioni ordinarie invece, un altro certamente inferiore ma non per questo trascurabile appurato che tutte, coese, cooperano ad un piano condiviso.

Inoltre v'è da tenere conto che in siffatto comparto l'acquisizione del potere è esclusivamente finalizzata all'esercizio del "controllo", perno di ogni adozione massonica. Per tale ragione mai vedrai qualche massone "regolare" denunciare simili intrecci.
Perché questo significherebbe infrangere parte del giuramento, dover cambiare casacca o meglio finire sotto inquisizione del tribunale massonico.
È in tal modo che i massoni vengono mantenuti in scacco.


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  • ogni volume aggiunge uno o più livelli;
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Conclusione

Sii sempre molto attento, perché più una istituzione è cruciale, più su di essa ti mentiranno.

Le istituzioni del potere sono un sistema complesso;
faranno di tutto pur di non permetterti di comprenderle. Incluso mentire.

Chi le osserva superficialmente vede episodi scollegati.
Chi le analizza in modo approfondito profila congiunture.

La differenza è sempre lì.
Nel metodo.


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