Ex massoni e testimonianze dall'interno:
racconti, conversioni e accuse contro gli alti gradi:
Cosa raccontano gli ex massoni?

Dietro il velo di riservatezza che da secoli permea la massoneria, esiste un filone di testimonianze provenienti da ex affiliati che hanno deciso di raccontare pubblicamente la propria esperienza.

Alcuni di loro descrivono la massoneria come un sistema filosofico ed esoterico;
altri, invece, denunciano pratiche occulte, manipolazioni psicologiche, intrecci di potere e perfino derive luciferine nei gradi più elevati.

Nel corso del tempo, numerosi massoni hanno abbandonato la fratellanza e pubblicato libri, memorie e confessioni che hanno alimentato un intenso dibattito.

Alcune di queste opere sono contestate dagli ambienti massonici ufficiali; tuttavia, continuano a essere citate da studiosi, apologeti religiosi e ricercatori interessati al rapporto tra esoterismo, potere e spiritualità.

Tra le testimonianze più note emergono quelle di Domenico Margiotta, Maurice Caillet, Serge Abad-Gallardo, John Salza, Juhani Julin ed Esteban Oliva Menéndez.

Le loro storie, pur differenti tra loro, condividono un elemento comune: l'idea di aver scoperto, dietro la facciata filantropica e simbolica della massoneria, una realtà molto più profonda e inquietante.


Domenico Margiotta: il 33° che denunciò gli alti gradi
Tra le figure più citate nel panorama delle testimonianze antimassoniche vi è quella di Domenico Margiotta, massone italiano vissuto tra XIX e XX secolo.
Margiotta appartenne ai vertici del Rito Scozzese Antico e Accettato e sostenne di aver raggiunto il 33° grado, il livello conosciuto più elevato del Rito.

Nel suo celebre libro Ricordi di un 33, Margiotta descrive dall'interno il funzionamento delle logge, i rituali, i meccanismi di potere e le relazioni tra massoneria, politica e società.

 

Le accuse sugli aspetti luciferini
Uno degli aspetti più interessanti delle dichiarazioni di Margiotta riguarda il legame tra gli ambienti massonici di alto grado e il luciferismo.
Nei suoi scritti, l'autore sostiene che determinati circoli degli alti gradi attribuissero a Lucifero un significato simbolico di "portatore di luce", in opposizione alla tradizione cristiana.

La misteriosa sparizione in Spagna
Secondo diverse ricostruzioni, Margiotta sarebbe scomparso in Spagna mentre stava preparando ulteriori pubblicazioni dedicate agli aspetti satanici degli alti gradi massonici.
Uno dei suoi testi che merita menzionare è Le Palladisme, culte de Saton-Lucifer dans les triangles maçonniques (Il Palladismo, il culto di Satana-Lucifero all'interno dei triangoli massonici), risalente al 1895.


Maurice Caillet: dalla loggia alla conversione religiosa
Una delle testimonianze contemporanee più conosciute è quella del medico francese Maurice Caillet, recentemente scomparso, autore del libro Ero massone. La mia conversione dalla massoneria alla fede.

Caillet, abbandonata la massoneria, ha trascorso diversi anni sotto protezione e proveniva da un ambiente fortemente laico e razionalista. Medico chirurgo abortista, materialista e anticlericale, entrò nella massoneria francese negli anni Settanta e vi rimase per 15 anni.

Asceso in poco tempo ai vertici della gerarchia di una delle più potenti logge del Grande Oriente di Francia, diventa Maestro Venerabile e conosce tutti i segreti dell'organizzazione: iniziazione, riti, giuramenti, trattamenti di favore, ma soprattutto l'intreccio con il potere e la politica, che lo porterà in breve a diventare un notabile del Partito Socialista francese.
In tanti anni di massoneria, Maurice vedrà di tutto: corruzione, negoziazione di promozioni agli alti vertici delle aziende, clientelismi, intimidazione di personaggi scomodi.

L'esperienza di Lourdes e la conversione
Secondo il racconto di Caillet, la svolta avvenne nel 1984 durante un pellegrinaggio a Lourdes insieme alla moglie gravemente malata.
Nel libro, Caillet sostiene di aver riconosciuto nella massoneria elementi incompatibili con la fede cristiana, soprattutto a causa del relativismo religioso e dell'esoterismo presenti nei rituali.


Serge Abad-Gallardo: Servivo Lucifero senza saperlo
Tra le testimonianze più discusse degli ultimi anni vi è quella di Serge Abad-Gallardo, massone francese autore del libro Je servais Lucifer sans le savoir (Servivo Lucifero senza saperlo).
Gallardo racconta di essere entrato in massoneria spinto dalla ricerca spirituale e dal desiderio di conoscenza.

Serge Abad-Gallardo ha trascorso ventiquattro anni in seno ad una delle obbedienze più importanti, quella del Droit Humain (Diritto Umano), un'emanazione del Grande Oriente di Francia raggiungendo il 14° grado.
Autore di diversi testi, fra cui Je servais Lucifer sans le savoir, ed. Pierre Téqui, 2016, ha ulteriormente rafforzato l'idea del satanismo diffuso agli alti gradi della massoneria.

Come di consuetudine, sulla Massoneria si continua a parlarne senza parlarne affatto. In questo modo ti viene negata la possibilità di conoscere gli aspetti fondamentali, quelli che impiegheresti per raggiungere una opinione esatta e lambire i suoi veri principi, natura e scopi.

Lo stesso scenario è ipotizzabile tra gli adepti, costoro seguono fiduciosi gli ammaestramenti ricevuti lungo le vie dei gradi iniziatici, senza supporre che «stanno servendo Lucifero senza saperlo».

Il simbolismo luciferino

Gallardo sostiene che alcuni rituali degli alti gradi attribuiscano a Lucifero una valenza positiva legata alla conoscenza, all'illuminazione e alla ribellione contro il Dio biblico.


Esteban Oliva Menéndez e le denunce sugli alti gradi
Anche Esteban Oliva Menéndez descrisse la massoneria come un sistema iniziatico nel quale i veri obiettivi vengono rivelati soltanto gradualmente.
Secondo le sue dichiarazioni, l'iniziato dei primi gradi conoscerebbe soltanto una parte superficiale dell'organizzazione, mentre i livelli superiori sarebbero riservati a una cerchia ristretta.


Altre testimonianze di ex massoni

Juhani Julin
Juhani Julin, massone di 33° grado ritiratosi dopo sedici anni di militanza, deceduto nel 2014 a seguito di un incidente stradale avvenuto casualmente soli diciassette giorni dopo aver rilasciato una scottante intervista al canale televisivo finlandese Tv7.

Jim Shaw
L'americano Jim Shaw, autore di The Deadly Deception, raccontò di essere stato un massone di alto grado e di aver abbandonato la fratellanza dopo una conversione al cristianesimo evangelico.

John Salza
John Salza, ex massone statunitense di 32° grado e autore di Masonry Unmasked, ha dedicato gran parte del proprio lavoro all'analisi dei rituali e dei simboli massonici esponendo la componente nera della massoneria.

In una intervista rilasciata a padre Nicholas Gruner ha dichiarato che i massoni

«si passano l'ordine ricevuto di grado in grado ma nessuno sa da chi è partito l'ordine»

e che

«In loggia insegnano che la verità è errore e l'errore è verità, ovviamente servendosi di termini specifici affinché arrivi questo messaggio ma senza palesarlo chiaramente e nettamente».

Una affermazione di valore, coerente con i principi dello gnosticismo che pretende che i suoi assunti vengano intesi in senso contrario.

«Ci sono altri gradi oltre al 33°, molti non lo sanno neanche, ma arrivati a quel livello il massone sta venerando esplicitamente il demonio. La Massoneria è un culto satanico, i massoni sono fedeli a Lucifero ma ovviamente tutto questo ai primi gradi non viene detto».

«Al 33° grado capisci che il GADU non è Dio ma Lucifero»,

ha ulteriormente chiarito John Salza.

Burkhardt Gorissen
Anche il tedesco Burkhardt Gorissen ha raccontato pubblicamente il proprio percorso di uscita dalla massoneria.


Da Domenico Margiotta a Maurice Caillet, da Serge Abad-Gallardo fino ad altri appartenenti alle logge, le testimonianze di massoni fuoriusciti dalla sètta costituiscono un corpus narrativo piuttosto solido ma ignorato, poiché sconveniente a coloro che di potere e controllo vivono.

 

Vi sono poi alcuni loschi individui che millantano di essere ex massoni. L'aspetto singolare, però, è che argomentano su tutto fuorchè sulla massoneria. E questo, senza dubbbio, è un atteggiamento ambiguo. Da un ex massone si aspettano rivelazioni su una sfera impenetrabile. Eppure no! Strano atteggiamento, vero?

 

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Conclusione
Le testiimonianze a condanna del percorso iniziatico in massoneria sono molte ma non in grado di catalizzare l'attenzione di coloro che pelopiù ignorano il ruolo e l'influenza della massoneria.

Per giungere a spiegarsi le vere ragioni che muovono gli accadimenti dell'età contemporanea, la massoneria è il migliore punto di partenza. Purtuttavia, la maggioranza delle persone, perplessa, seguita a guardare altrove.

Chi guarda nella direzione errata vede una associazione di individui.
Chi guarda nella direzione corretta vede un sistema di regia e controllo.

La differenza sta nel metodo.
ma anche nel modo un cui si guarda.
Non tutti coloro che guardano, vedono.


Fonti e riferimenti principali:

Domenico Margiotta, Ricordi di un 33
Maurice Caillet, Ero massone
Serge Abad-Gallardo, Je servais Lucifer sans le savoir
John Salza, Masonry Unmasked
Jim Shaw, The Deadly Deception


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