Massoneria. Immagine pubblica, intenti privati
Nella sua presentazione pubblica, la massoneria afferma di essere
«un ordine universale iniziatico di carattere tradizionale e simbolico che tende al perfezionamento e all'elevazione dell'uomo e dell'Umana Famiglia».
Questo è quanto dice di sé all'uomo qualunque ed è ciò in cui costui crede.
Se solo potessi conoscere gli esiti scaturiti dalla mia esperienza di fratello di un "fratello" massone rimarresti certamente stupefatto.
Purtroppo, nulla sapendo riguardo alla massoneria, molti finiscono per cadere nei suoi ammalianti tranelli ideologici e linguistici.
Siffatti assunti stimolano alcune fondamentali domande.
Ammettiamo per un istante che i propositi smerciati siano corrispondenti, allora
«perché la maggior parte degli accoliti celano la loro appartenenza? Perché non è dato conoscere i ruoli che svolgono i massoni nella cosa pubblica?».
Inoltre
«perché, escludendo quelle poche di rappresentanza, non è possibile conoscere gli indirizzi delle logge massoniche? Per quali reconditi motivi se ti prodighi per compiere il bene dilatato, se affermi di spenderti a vantaggio dell'umanità e dell'Umana Famiglia devi celarti nelle tenebre, operare nel nascondimento? Perché chi è membro della confraternita, salvo rarissimi casi mai palesa apertamente la sua appartenenza ma piuttosto la cela?».
Le principali obbedienze massoniche in Italia sono il Grande Oriente d’Italia (GOI), la Gran Loggia d'Italia degli Antichi Liberi Accettati Muratori (ALAM), la Gran Loggia Regolare d'Italia e la Serenissima Gran Loggia d’Italia degli ALAM per un totale di circa 1.500 logge e 35.000 iscritti complessivi.
Della sola comunione del Grande Oriente d'Italia si contano oltre ottocentocinquanta Logge che punteggiano l'intero territorio nazionale. Nessuna di queste è di dominio pubblico. Cosa facilmente riscontrabile consultando il sito web dell'obbedienza massonica.
Sapere che solo pochissime sedi massoniche essenzialmente di rappresentanza sono riconoscibili su circa ottocentocinquanta logge della sola obbedienza del GOI presenti in Italia e nel contempo affermare che tutti i loro «luoghi di ritrovo sono pubblici», significa che colui che propugna questa tesi, o non conosce il significato del termine "pubblico", oppure volontariamente sta tentando di raggirare le facoltà di critica dell'ascoltatore, che per l'appunto è costantemente disinformato, solo che non sa di non saperlo.
Ecco cosa significa non sapere: dover credere ad ogni dissertazione proposta.
Dunque, oppostamente a quanto dichiarato dai Gran Maestri, i nomi di chi fa parte delle obbedienze massoniche sono "riservati", in ambito nazionale si conoscono soltanto gli indirizzi di poche logge di rappresentanza e dei Collegi circoscrizionali regionali dei Maestri Venerabili su un totale di oltre ottocentocinquanta Logge presenti sul territorio della sola comunione del GOI, pertanto è evidente, le cose non stanno come prospettato, bensì tutto è ammantato dal segreto.
Al di là di ciò che viene divulgato pubblicamente a coloro che nulla sanno, mentre a parole proclama la sua apertura, in verità ciò a cui la massoneria mira è allontanare ogni inopportuno sguardo, offuscare i suoi reali aspetti, quelli esoterici. Agire in questa direzione ha permesso lei di sopravvivere alle ere più oscure e perpetuarsi fino ai giorni nostri.
Naturalmente creare nell'uomo qualunque état d’esprit alterati, è funzionale ad allontanare la sua curiosità al fine di procedere indisturbata.
Siffatta procedura, ha svolto un ruolo di primo ordine tanto è vero che la maggior parte delle persone ignorano completamente la massoneria e il potere che esercita sulle loro stesse vite.
«Cosa diventa la democrazia quando viene mantenuta regolarmente sospesa per permettere l’applicazione di direttive che provengono da istanze economiche e politiche sovranazionali maneggiate da biechi individui a te incogniti?».
È Louis Latzarus (1878-1942), giornalista e scrittore francese a fornire risposta:
«La democrazia è l’arte di far credere al popolo che esso governi».
Stando così le cose, è evidente, la democrazia che ci hanno portato i massoni progressisti è un inganno!
Innumerevoli volte, nel corso dell'opera, il lettore viene esortato ad allenare la memoria e mantenere alte critica e cognizione. Per disattenzione, scarso sapere o noncuranza, non valutare attentamente alcuni accadimenti può indurlo a riporre fiducia in chi fiducia non merita.
Mai come oggi abbondano gatekeeper e pifferai magici ammantati di benevolenza, che servendosi di trascinanti sillogismi cercano di canalizzare il consenso popolare nella direzione di sempre. Così fra l'informazione mainstream, così fra la cosiddetta informazione alternativa.
Sia ben chiaro!
Fra queste righe non si affronta alcuna "teoria del complotto" perché di teoria non ve n'è affatto. L'autore altresì non propone tesi soggettive, illustra evidenze. Offre inedite prospettive e non è animato da alcun sentimento massonofobico.

Se stai leggendo questi versi è perché troppe cose non tornano, desideri ottenere risposte, vuoi approfondire un tema a te poco familiare, accertare se veramente esiste un nemico tanto silente quanto pericoloso ed eventualmente imparare a difenderti dai suoi attacchi.
Un oppositore che, però, sa come è giusto approcciarsi, con fare benevolo, rassicurante, amichevole e trascinante, quando in realtà i massoni, specie degli alti gradi, celano se stessi, le loro intenzioni, i piani, poiché sono dietro a tutto ciò che è sbagliato, che è dannoso per i popoli!
Questa è la verità! Solo se proseguirai il cammino potrai comprendere che sotto il suo candido manto pubblico si cela l'aspetto di un male oscuro.
Giungerai spontaneamente a intendere che quelle che l'apparato definisce "teorie del complotto" non hanno alcunché di teorico. Infatti, ciò che necessita capire, è che a un certo punto le teorie del complotto non sono più teorie.
Persuadere l'individuo che ogni incomodo avvenimento è una teoria del complotto, è funzionale ad allontanarlo dalla verità. Costui, ammaestrato in tal modo, rigetterà di prendere in considerazione ogni dato di fatto che l'apparato di controllo ha etichettato col termine "teoria del complotto". Questo, è quanto ti verrà mostrato in conclusione di questo contenuto percorso di apprendimento.
È attraverso questi semplici ma ipnotici schemi che i governi filtrano le informazioni che devi ricevere suggerendoti quelle che devi scartare. Ma se l'individuo è in possesso di opinioni proprie perché maturate dalle facoltà di critica e analisi, l'efficacia di codesti ingannevoli schemi non hanno modo di mettere radici.
Alimentare la fiducia degli estraniati servendosi di metodi oscuri messi in essere da una legione di cospiratori invisibili, è funzionale a preservare un adeguato stato collettivo ipnotico manipolatorio per mescere alle folle sole false illusorie soluzioni.
Infatti mentre si propongono il nobile fine di migliorare le loro condizioni esistenziali, in verità volutamente le peggiorano sempre di più.
Il principio base è finalizzato a indurre stati psicologici alterati, dissonanza cognitiva, sicché il popolano, sempre più confuso, creda che il politico in carica migliorerà tutto come mai sono riusciti a fare i predecessori.
In verità, viene solo infusa l'idea del cambiamento, perché l'obiettivo è cambiare tutto per non cambiare nulla. Pure siffatto dato è palesato dai risultati: nel mentre ogni emanazione atlantista come l'emergenza migranti, la teoria gender o ulteriori incontra proficue soluzioni, le necessità popolari cioè anche le tue, da diverse legislature, giacciono insolute. Non solo, vengono architettati nuovi metodi per inasprire ulteriormente le "condizioni" di vita della cittadinanza.
Perché serve un percorso strutturato
La difficoltà principale è che:
le informazioni sono frammentate.
Serve quindi:
- ordine;
- progressione;
- metodo.
Un percorso di comprensione
La collana Sulle orme del massone è costruita proprio per affrontare questi elementi in modo progressivo.
- ogni volume aggiunge un livello;
- i concetti vengono sviluppati;
- la visione si amplia.
Conclusione
Non è nell'immagine pubblica con cui la massoneria si schiude al mondo il core business della massoneria.
La massoneria è un sistema nel sistema;
La massoneria è lo Stato nello Stato;
per tali ragioni non è possibile conoscerla in maniera spicciola.
Chi la osserva superficialmente vede un club.
Chi li analizza in modo approfondito vede un complesso sistema di potere globale.
La differenza sta nel metodo.