Massoneria e Satanismo:
tra accuse, simboli esoterici e testimonianze inquietanti.
Esiste davvero un legame tra massoneria e satanismo?

 

Pochi argomenti generano dibattiti tanto accesi quanto il rapporto tra massoneria e satanismo.

Da oltre due secoli, studiosi, religiosi, ex affiliati e ricercatori indipendenti si dividono tra chi considera la massoneria una semplice associazione iniziatica e chi, invece, intravede dietro i suoi rituali una matrice esoterica più oscura.


Il tema è delicato.

Da una parte esiste la massoneria ufficiale, che respinge con forza qualsiasi accostamento al satanismo;

dall'altra emergono libri, testi massonici, testimonianze, confessioni, e riferimenti simbolici che continuano ad alimentare sospetti e interrogativi.

 

Tra i testi più controversi citati in questo contesto compare il libro The Satanic Rituals: Companion to The Satanic Bible – I Rituali Satanici: Compendio della Bibbia Satanica di Anton Zsandor LaVey (trattato nel Volume 11 attualmente in preparazione), mentre tra le testimonianze più discusse vi è quella di Clotilde Bersone (trattata nel Volume 6), che racconta una realtà fatta di rituali, manipolazione psicologica, evocazioni e manifestazioni demoniache, ambienti esoterici intrecciati con strutture iniziatiche, di controllo e di potere.


Le origini dell'accostamento tra massoneria e satanismo

L'associazione tra massoneria e satanismo non nasce nel mondo contemporaneo. Già nel XVIII e XIX secolo alcuni ambienti religiosi accusavano le logge di promuovere un sistema filosofico alternativo al cristianesimo.

 

Le motivazioni erano principalmente tre:

  • il carattere segreto dei rituali;
  • l'uso di simboli esoterici;
  • la presenza di elementi gnostici ed ermetici.


Il ruolo dello gnosticismo e dell'esoterismo

Per comprendere il dibattito bisogna affrontare un punto centrale: la massoneria moderna incorpora numerosi elementi dello gnosticismo.

Secondo Albert Pike, celebre massone di 33° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato:

«La gnosi è l'essenza e il midollo della Massoneria». 

Lo gnosticismo sostiene che: 

  • il mondo materiale sia imperfetto;
  • la vera salvezza derivi dalla conoscenza segreta;
  • l'uomo possa "illuminarsi" attraverso un percorso iniziatico.

Anton Zsandor LaVey e i riferimenti alla massoneria

Anton Zsandor LaVey fondò nel 1966 la Chiesa di Satana e pubblicò nel 1969 The Satanic Bible – La Bibbia Satanica.

Nel Compendio alla Bibbia Satanica e in altri scritti collegati, LaVey mostra interesse per:

  • ritualismo;
  • simbolismo iniziatico;
  • struttura gerarchica;
  • potere psicologico del rito.


LaVey (Volume 11 in preparazione) scrive nel suo The Satanic Rituals: Companion to The Satanic Bible – I Rituali Satanici: Compendio della Bibbia Satanica:

«Gli Ordini massonici hanno incluso gli uomini più influenti in molti governi, e praticamente ogni Ordine occulto ha molte radici massoniche».

Ora domandati, perché il fondatore della Chiesa di Satana parla della Massoneria, la confraternita più ossequiata e caritatevole del mondo?

 

La risposta è lui medesimo a fornirla:

«Perché il rituale satanico è un mix di elementi gnostici, cabalistici, ermetici e massonici».

 A ben vedere anche la Massoneria è un mix di elementi gnostici, cabalistici ed ermetici.

 

Altrove espone che

«ogni rito dell'Ordine nero usa princìpi massonici»

e che

«ci sono molte manifestazioni del satanismo nei rituali massonici».

 Proseguendo leggiamo:

«Un impegno filosofico è un prerequisito per l'accettazione nelle attività rituali, e questo funge da rudimentale processo di selezione per il satanismo organizzato. Di conseguenza, un grado di compatibilità, necessario per un lavoro di successo, esiste all'interno della camera. Naturalmente, chiunque può dire "io credo", semplicemente per ottenere l'accesso. Spetterà al mago perspicace determinare l'effettiva sincerità».

 In pratica, LaVey descrive un processo di filtraggio, uomini e donne vengono selezionati e ottengono il benestare che permette loro di entrare da protagonisti sulla scena mondiale.

 

LaVey non tralascia di chiarire un aspetto perlopiù ignorato da molti:

«Spacciare gli Illuminati di Baviera per una società a base puramente politica è un errore spesso commesso da coloro che ingenuamente pensano che politica e rituali magici non possano andare d'accordo».

Tutto appare sempre più cristallino.
La Massoneria degli alti gradi è il mantello di copertura del satanismo.
I rituali servono a desensibilizzare il seguace prima di rivelare a un ristretto numero di meritevoli il satanismo.
La politica è strettamente congiunta ai rituali magici.


Albert Pike e il luciferismo massonico

Uno dei nomi più citati nelle polemiche è quello di Albert Pike, autore di Morals and Dogma.

Nel corso del tempo gli sono state attribuite frasi riguardanti Lucifero, spesso utilizzate come "prova" del satanismo massonico.

Saranno vere?

 

Le posizioni luciferine di Albert Pike sono note.

 

Pike, massone statunitense di fama internazionale da molti definito "il papa della massoneria", non ha mai fatto mistero che il dio dei massoni è Lucifero.

 

Il 14 luglio 1889 pubblica le istruzioni per i ventitré Consigli supremi del mondo. In un discorso agli alti gradi, riportato nel Volume 6, Albert Pike rivela chi è il vero oggetto dell'adorazione massonica:

«A voi Grandi Istruttori Generali Supremi vi diciamo questo, che potete ripeterlo ai fratelli del 32°, 31° e 30° grado: Noi adoriamo un dio, ma è il dio che si adora senza superstizione. […] La religione massonica dovrebbe essere mantenuta da noi iniziati degli alti gradi, nella purezza della dottrina luciferiana. […] Sì, Lucifero è dio […] la vera e pura religione filosofica è la fede in Lucifero […] ma Lucifero – dio di luce e dio del bene – sta lottando per l'umanità contro Adonai [il Dio dei Cristiani, N.d.A.] il dio dell'oscurità e del Male».

 Siffatto discorso è menzionato sulla rivista The Freemason del 19 gennaio 1935.

È anche riportato da Jean-Claude Lozac’hmeur nel suo Fils de la Veuve – Recherches sur l'ésotérisme maçonnique, Editions De Chire (I figli della vedova – Ricerche sull'esoterismo massonico).

Pure A. C. De La Rive riporta questa dichiarazione di Pike nel libro La femme et l'enfant dans la franc-maçonnerie universele (La donna e il bambino nella massoneria universale).

 

«Il serpente, iniziatore della disobbedienza [lucifero e la tentazione da lui operata nel Giardino dell'Eden N.d.A.], dell'insubordinazione e della rivolta, fu maledetto dagli antichi teocrati, mentre era in onore tra gli iniziati»,

spiega  il massone Oswald Wirth nella sua opera La massoneria resa comprensibile ai suoi adept, Vol. 2: Il compagno, pagina 93.


Gli epistolari Mazzini-Pike

Albert Pike, nel 1869 intraprese con Giuseppe Mazzini la centralizzazione dell'azione massonica internazionale grazie ad una società segreta: il Nuovo Palladismo.

Per sue stesse affermazioni Pike asseriva di essere in grado di evocare la volontà di Lucifero proprio in qualità di Gran Maestro dell'Ordine Palladico.

Mazzini intratteneva una fitta corrispondenza con Albert Pike.
Ai fini del nostro studio sono ben significative due lettere in particolare:

quella che Mazzini inviò a Pike il 22 gennaio 1870 e

quella di Pike a Giuseppe Mazzini datata 15 agosto 1871 (venuta poi alla luce nel 1925) in cui esponeva chiaramente gli scenari che si sarebbero dovuti verificare con le tre Guerre mondiali.

 

Lo storico francese Jean Lombard Coeurderoy nella sua opera capitale The Hidden Face of Modern History strutturata su quattro volumi (in spagnolo La cara oculta de la historia moderna, in francese La face cachée de l'histoire moderne), pubblicata in Spagna alla fine degli anni Sessanta, sostiene che lo scambio epistolare si trova depositato presso gli archivi di The House of the Temple, sede in Washington DC e quartier generale del Rito Scozzese Antico ed Accettato della Massoneria, Giurisdizione del Sud, della quale Pike fu Sovrano Gran Commendatore.

 

The House of the Temple è un luogo molto importante dove al suo interno si trova una delle più grandi collezioni di libri massonici che racchiude più di duecentocinquantamila titoli nella sua biblioteca.

La consultazione sarebbe vietata, visti gli scottanti segreti che i documenti celerebbero.

 

Tuttavia la lettera di Albert Pike, scritta il 15 agosto 1871, venne esposta una volta alla British Museum Library di Londra. Secondo l'autore

«in quel luogo un ufficiale di marina canadese, il commodoro William Guy Carr [presente in veste di consulente per gli Stati Uniti alla Conferenza di San Francisco del 26 giugno 1945] poté prenderne conoscenza e pubblicarne un riassunto nel libro Pawns in the Game».

Se sei interessato ad approfondire l'argomento, il piano inerente una eventuale Terza guerra mondiale e la corrispondenza Pike-Mazzini sono acclusi al Volume 7.


Clotilde Bersone e L'Eletta del Dragone

Tra le testimonianze maggiormente significative compare quella di Clotilde Bersone.

Clotilde Bersone autrice dell'opera L'eletta del Dragone, attualmente disponibile presso le Edizioni Segno, stampata nel 1993, fece il suo ingresso nella Grande Loggia degli Illuminati di Parigi, nel luglio del 1975.

Ad accoglierla fu il Grand'Oriente della loggia, il famoso James Abram Garfield (1831-1881) che sei anni più tardi, nel 1881, divenne presidente degli Stati Uniti.

 

Nel libro L'Eletta del Dragone, l'autrice racconta un percorso che intreccia:

  • esoterismo;
  • ritualità iniziatica;
  • ambienti elitari;
  • cruenti assassinii;
  • pratiche spirituali oscure;
  • manifestazioni demoniache.

Questo argomento è stato discusso al Volume 6.


Le testimonianze degli ex affiliati

Nel corso degli anni diverse persone hanno dichiarato di aver partecipato a:

  • logge deviate o coperte;
  • gruppi esoterici;
  • organizzazioni occultistiche parallele.

Una parte di queste le prenderemo in esame nel prossimo articolo.


Conclusione

Nonostante una nutrita letteratura il rapporto tra massoneria e satanismo rimane uno dei temi più controversi dell'esoterismo moderno.

Le prove storiche di un collegamento diretto e sistematico tra massoneria ufficiale e satanismo organizzato sono molte ma spesso vengono presentate come inesistenti, deboli o controverse. La presenza di simbolismo esoterico, influenze gnostiche e testimonianze personali continua ad alimentare interrogativi e dibattiti.

 

Se vuoi approfondire davvero questo fondamentale tema, è ampiamente discusso e contestualizzato nel corso dell'opera.


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Un percorso di comprensione

La collana Sulle orme del massone è costruita proprio per affrontare questi elementi in modo puntuale e progressivo. 

  • ogni volume aggiunge uno o più livelli;
  • i concetti vengono sviluppati;
  • la visione si amplia.

Conclusione

Massoneria degli alti gradi e satanismo, per coloro che ti preferiscono credulo e poco informato, è un argomento fantasioso.

La massoneria è un sistema complesso;

richiede studio;

richiede interpretazione;

richiede critica.

 

Chi osserva superficialmente la massoneria vede solo quella parte che gli è permesso vedere.

Chi osserva la massoneria in modo approfondito vede un sistema che solo in alcuni casi è coerente con la sua immagine pubblica.

 

La differenza sta nel metodo.

Ma anche nel modo e dall'angolazione da cui scruti la realtà.

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